+ Sotto la Protezione del Santo Taumaturgo Giovanni Maximovitch di Shangai e San Francisco
lunedì 3 marzo 2014
Word of Our Lord Jesus Christ
"And this is eternal life: To know Thee, the only true God, and Jesus Christ whom Thou hast sent." (John 17:3)
mercoledì 1 gennaio 2014
Le preghiere della Tradizione Cattolica Ortodossa
Preghiera d’introito
Sia benedetto il nostro Dio, in ogni tempo, ed ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
Gloria alla Santa, Consustanziale, Vivificante ed Indivisa Triade, in ogni tempo, ed ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
Re Celeste, Consolatore, Spirito della Verità, che sei in ogni luogo presente ed ogni cosa ricolmi, tesoro di beni che doni la vita, vieni ed abita in noi e purificaci da ogni macchia e dà salvezza, o Buono, alle anime nostre.
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi.
Gloria al Padre, e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
Santissima Trinità, abbi pietà di noi; Signore, purifica i nostri peccati; Sovrano, perdona le nostre colpe; Santo, visita e guarisci le nostre infermità, per il tuo nome.
Signore, abbi pietà; Signore, abbi pietà; Signore, abbi pietà.
Gloria al Padre, ed al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane soprasostanziale e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non permettere che siamo indotti in tentazione; ma liberaci dal maligno.
Poiché tuo è il regno, la potenza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiere del mattino
Destatici dal sonno, ci prostriamo davanti a Te, o Dio di bontà e ti cantiamo l’inno degli Angeli, o Dio potente: Santo, Santo, Santo sei, o Dio.
Per l’intercessione della Madre tua, abbi pietà di me.
Gloria al Padre, e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
O Signore che mi hai svegliato dal sonno, illumina la mia mente e apri le mie labbra ed il mio cuore per cantarti, Trinità Santa: Santo, Santo, Santo sei o Dio.
Per l’intercessione della Madre di Dio, abbi pietà di noi.
Kyrie eleyson (12 volte)
Destatomi dal sonno ti ringrazio, o Santa Trinità, che nella tua bontà infinita e paziente non ti sei adirata con me indolente e peccatore e non mi hai condannato per i miei peccati, ma come sempre hai avuto compassione di me, scuotendomi dalla mia insensibilità per farmi fin dal mattino adorare la tua gloriosa potenza. Ora illumina gli occhi della mia mente affinché mi istruisca alla tua parola, comprenda i tuoi comandamenti ed adempia la tua volontà ed apri la mia bocca affinché ti lodi con tutto il cuore ed inneggi al Santissimo tuo Nome, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
Benedizione del tempo
Tu che in ogni tempo ed in ogni ora, nel cielo e sulla terra, sei adorato e glorificato, Cristo; Tu che sei infinitamente paziente, molto compassionevole, molto misericordioso, Tu che ami i giusti ed hai pietà dei peccatori, Tu che chiami a salvezza con la promessa dei beni futuri, Tu, o Signore, accogli anche in quest’ora le nostre preghiere e dirigi la nostra vita secondo i tuoi comandamenti. Santifica le nostre anime, purifica i nostri corpi, dirigi i nostri pensieri, rettifica le nostre idee, liberaci da ogni afflizione, male e dolore. Circondaci con i tuoi santi Angeli, affinché protetti e guidati dalle loro falangi, raggiungiamo l’unità della fede e la cognizione della tua inaccessibile gloria, perché Tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiera a Nostro Signore Gesù Cristo (composta da S.Isacco il Siro)
O Signore Gesù Cristo, nostro Dio, Tu che hai pianto per Lazzaro versando per lui lacrime di tristezza e di misericordia, ricevi le mie lacrime e con la Tua Passione guarisci le mie passioni. Con le Tue ferite, guarisci le mie ferite. Con il Tuo sangue purifica il mio sangue e mescola nel mio corpo il profumo del Tuo corpo datore di vita. Il fiele che i Tuoi nemici Ti hanno fatto bere addolcisca il fiele che mi ha fatto bere il Nemico. Il Tuo Corpo steso sulla Croce, stenda verso di Te la mia mente trascinata in basso dai demoni. La testa che Tu hai chinata sulla Croce, alzi la mia testa schiaffeggiata dai nemici. Le Tue Santissime Mani, inchiodate dagli empi sulla Croce, mi tirino dall’abisso della perdizione , così come Tu stesso hai promesso. Il Tuo volto beffeggiato con schiaffi e sputi, riempia di splendore il mio volto macchiato dalle iniquità. Il Tuo Spirito che mentre eri crocifisso hai affidato al Padre, mi guidi verso di Te con l’aiuto della Tua grazia. Non ho un cuore addolorato per cercarti. Non ho il pentimento e l’umiltà che fanno ritornare i figli alla loro eredità. Non ho lacrime di consolazione, o Signore. La mia mente è stata offuscata da preoccupazioni mondane, e non è in grado di cercarti con sentimenti di dolore. A causa di tante tentazioni il mio cuore si è raffreddato e non può riscaldarsi con lacrime d’amore verso di Te. Ma Tu, o Signore Gesù Cristo, nostro Dio, Tesoro di beni, dammi pentimento perfetto ed anima addolorata ed infranta per andare con tutto il cuore alla Tua ricerca; poiché senza di Te, diventerò estraneo ad ogni bene. Dammi dunque, o Buono, la Tua grazia! Il Padre Tuo, dal quale sei nato prima di tutti i secoli, rinnovi in me la Tua immagine. Ti ho abbandonato, Signore; non abbandonarmi! Mi sono allontanato da Te; esci per ricercarmi. Portami al Tuo pascolo spirituale. Numerami tra le pecore del Tuo gregge eletto. Nutrimi insieme con loro alla erba dei Tuoi divini Sacramenti.
Poiché Tu dimori nelle loro anime pure e risplenda in esse la luce delle Tue rivelazioni.
Il Tuo Splendore è la consolazione ed il riposo di quanti hanno faticato per Te in tentazioni e nelle sofferenze. Di questo Splendore rendi degno, me indegno, con la grazia e l’amore per gli uomini del nostro Salvatore Gesù Cristo, nei secoli dei secoli. Amen!
Preghiera
alla Theotokos di Paolo, monaco di Evergetis
Incontaminata,
incorrotta, purissima, intatta Vergine, sposa di Dio e Sovrana, che
con il tuo gloriosissimo concepimento hai unito Dio Verbo agli uomini
e ricongiunta la natura decaduta del genere umano a quella celeste;
sola speranza dei disperati, sostegno degli abbandonati, protezione
sempre pronta di chi ricorre a Te e rifugio di tutti i cristiani, non
disdegnare me peccatore, misero, che con cattivi pensieri, parole ed
opere ho reso inutile tutto me stesso, e per debolezza di spirito
sono andato dietro ai piaceri della vita.Ma Tu, quale Madre del Dio amante degli uomini, intenerisciti e sii compassionevole per me peccatore, abbandonato al vizio e ricevi la preghiera che ti offro, anche da labbra indegne; prega per me il tuo Figlio e nostro Sovrano, mettendo in opera la tua audacia materna, affinché apra anche a me le pietose viscere della sua bontà, e senza tener conto delle mie innumerevoli colpe, mi converta a penitenza e mi renda fedele esecutore dei suoi comandamenti.
E restami sempre vicina, come misericordiosa e compassionevole e benigna; nella vita presente, come valida protettrice ed aiuto, respingendo le insidie dell’avversario e guidandomi alla salvezza; al momento della mia morte proteggendo la mia anima abbandonata e allontanando da lei le tenebrose apparizioni dei maligni demoni; e nel giorno terribile del giudizio, liberandomi dalla eterna condanna e facendomi erede della gloria ineffabile del tuo Figlio e Dio nostro.
Fa’ che riceva tutto questo, mia Sovrana, Santissima Madre di Dio, grazie al tuo intervento ed alla tua protezione, per la grazia e la bontà del tuo unigenito Figlio, Signore, Dio e Salvatore nostro Gesù Cristo, a cui si addice ogni gloria, onore e adorazione con il tuo eterno Padre ed il santissimo, buono e vivificante Spirito, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
All’Angelo
Custode
Angelo
santo, preposto alla custodia della mia anima miserabile e della mia
vita di passioni, non abbandonare me peccatore e non allontanarti da
me a causa della mia intemperanza, non lasciare posto al maligno che
cerca di impadronirsi di me con la seduzione di questo corpo mortale.
Fortifica il mio debole braccio e conducimi nella via della salvezza.
Sii, o Santo Angelo di Dio, custode dell’anima mia e del mio corpo
miserabili, perdonami tutto quello con cui ti ho offeso tutti i
giorni della mia vita; se ho peccato nel giorno trascorso, proteggimi
in questa notte, e preservami contro ogni tentazione nemica, in modo
che non attiri la collera del mio Dio peccando; prega per me il
Signore, affinché mi mantenga nel suo santo timore e faccia di me un
servitore degno della sua misericordia.A Te, o Madre di Dio, invincibile stratega, noi tuoi servi innalziamo l’inno della vittoria e della riconoscenza per essere stati salvati da terribili sciagure. Tu dunque, nella tua insuperabile potenza, liberaci da ogni male, affinché ti esclamiamo: Salve, o Sposa sempre Vergine. Amen
Per
tutti
Salva,
o Signore, ed abbi pietà degli anziani, dei giovani, dei poveri,
degli orfani e delle vedove, dei disadattati, dei sofferenti, dei
malati, di coloro che sono nel dolore, nelle difficoltà, nelle
afflizioni, di coloro che sono rinchiusi nelle prigioni e nei luoghi
di detenzione, ed innanzitutto di coloro che sono perseguitati per il
tuo nome e per la fede. Ricordati di tutti loro, visitali,
fortificali, dona loro presto, per la tua gloria, libertà e
liberazione.
Per
la Chiesa
Ricordati
Signore, in primo luogo della tua Chiesa Una, Santa, Cattolica,
Apostolica che è tua perché Tu l’hai creata col Tuo sangue
prezioso e la guidi mediante il tuo Santo Spirito, confermala,
rafforzala, estendila, moltiplicala, pacificala e salvala nei secoli
contro le porte dell’inferno; sciogli i dissensi tra le chiese,
soffoca gli errori dei pagani, distruggi e sradica rapidamente le
eresie che si manifestano e converti ciascuno di noi per la potenza
del tuo Santo Spirito.
Simbolo
di fede
Credo
in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili ed invisibili. Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti
i secoli; Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato;
della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono
state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal
cielo; e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della
Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu pure crocifisso per noi sotto
Ponzio Pilato, e morì e fu sepolto e il terzo giorno è risuscitato
secondo le Scritture . È salito al cielo e siede alla destra del
Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i
morti: e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che
è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato: e ha parlato per
mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa Una, Santa, Cattolica ed
Apostolica. Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la resurrezione dei morti e la vita del che verrà.
Amen.Amen
Gloria a Te o Signore gloria a Te.
sabato 21 dicembre 2013
Rito Occidentale Ortodosso
La
Fede della
Chiesa Cattolica Ortodossa è universale e trascende le
differenze geografiche e culturali. Il suo culto, d'altro canto, è
sempre stato sensibile alle diverse espressioni culturali e
linguistiche della Fede in tutto il mondo.
Durante
i primi mille anni, prima che la Cristianità facesse esperienza del
Grande Scisma tra Oriente ed Occidente, le cinque grandi sedi, o
Patriarcati: Roma, Constantinopoli, Alessandria, Antiochia e
Gerusalemme mantenevano in comune la Fede Cristiana Ortodossa
ma utilizzavano differenti liturgie eucaristiche per esprimere quella
medesima Fede. Quando la Chiesa di Roma ruppe con la Cristianità
Ortodossa, prese con sé le antiche liturgie dell'Occidente
precedentemente Cristiano Ortodosso.
Prima
di quel tempo, non ci sarebbe stata difficoltà nel dichiarare che il
Rito Occidentale dell'Ortodossia era semplicemente la liturgia così
come era usata dai Cristiani Ortodossi in Occidente. Col passare
degli anni, comunque, la liturgia di Rito Occidentale erroneamente
giunse ad essere identificata con gli errori teologici della Chiesa
Occidentale, mentre la Liturgia di S. Giovanni Crisostomo in modo
crescente giunse ad essere vista come l'unica e definitiva forma del
culto eucaristico Cristiano Ortodosso.
Ciò
ebbe l'nfelice effetto di far dimenticare, ed anche di negare,
le ricchezze di un millennio di storia occidentale ortodossa,
testimonianza e spiritualità così come si può vedere nelle vite di
S. Patrizio, S. Beda, S. Agostino di Canterbury, S.
Benedetto, S. Vincenzo di Lerins, S. Gregorio il Grande e di molti
altri ancora.
Secoli
trascorsero prima che fosse possibile restaurare il Rito Occidentale
al suo proprio ruolo di antica espressione spirituale, culturale e
liturgica della Chiesa Ortodossa in Occidente. Essendo occorsa in
Europa nel XIX secolo, la restaurazione del rito non prese piede nel
Nord America fino al volgere del XX secolo, quando il suddetto Rito
fu approvato per l'uso negli USA dal S. Sinodo della Chiesa
Ortodossa Russa.
Successivamente
fu il Metropolita ANTONIO (Bashir) che, agendo secondo una direttiva
di S.B. ALESSANDRO III, Patriarca di Antiochia, autorizzò nel 1961
l'uso del Rito Occidentale anche nell'ambito dell'Archidiocesi
Cristiana Ortodossa Antiochena del Nord America.
lunedì 2 dicembre 2013
Molte definizioni
Sancta Missa Traditionalis
Santa Messa di Sempre
Santa Messa degli Apostoli
Messa di San Pio V
Messa Tridentina
Messa Latina
Messa secondo il Rito Romano Antico
Liturgia Eucaristica secondo il Rito Extraordinario
Divina Liturgia Ortodossa occidentale di San Gregorio Magno
Un solo significato:
CHRISTUS VINCIT
martedì 9 luglio 2013
I Sacri Ordini
I Sacri Ordini nella nostra Giurisdizione Ortodossa Tradizionale, sono conferiti secondo l'antica ed incorrotta Tradizione Apostolica della Chiesa, in osservanza alle disposizioni del vero Pontificale Romanum dell'antica ed incorrotta Tradizione d'Occidente.
mercoledì 6 marzo 2013
Divina Liturgia Ortodossa di Rito Occidentale
L’Arcivescovo
Alexey di Mensbrugghe e l’Esarca di Mosca e Metropolita Antonio di
Surosh durante la Divina Liturgia Ortodossa in Rito Occidentale .
lunedì 25 febbraio 2013
Christ Unto Byzantium
The
Orthodox Church reached American soil as early as 1792 when eight
Russian Orthodox missionary monks established the first Orthodox
Mission in Kodiak, Alaska. This Russian mission in America had the
following Episcopal Succession:
Bishop
Josaph Bologloff
Bishop
Innocent Veniaminoff
Bishop
Peter (1859-67)
Bishop
Paul
Bishop
John (1870—76)
Bishop
Nester (1879-82)
Bishop
Vladimir (1898-1917)
Early in 1917 Patriarch Tychon and the Holy Synod of the Russian
Orthodox Church elected a monk of the Orthodox Patriarchate of Antioch as Bishop. Archbishop Aftimios Ofiesh was consecrated by Metropolitan Evdokim on May 11, 1917 in New York City. Metropolitan Evdokim was assisted by Bishop Alexander Nemolovsky, Russian Orthodox Bishop of Canada and the Aleutian Islands and by Bishop Stephen Dzubai, Russian Orthodox Bishop of Pittsburgh. Metropolitan Evdokim had been consecrated by Metropolitan Macarius of Moscow. Archbishop Aftimios died at the age of eighty-five in Wilks-Barre, Pennsylvania on July 24, 1966.
Archbishop Aftimios Ofiesh, assisted by Bishop Emmanuel of Brooklyn, New York in 1931 consecrated Bishop Sophronios who later became the Syrian Archbishop of Brooklyn, New York.
The Albanian Orthodox Church, with its long history, is the continuation of the early Christian Church where Saint Paul had preached the Gospel of Christ (Rom. 15:19). There, Greek and Latin missionaries had been active under both the Churches of Constantinople and Rome.
Due to the circumstances of the Russian Revolution of 1917, the Albanian Orthodox Church in America with its influence and jurisdiction at that time reverting back to the Church in Albania, found itself independent of the Russian Orthodox Church and under the sole leadership of Archbishop Theophan Stylian Noli. Archbishop Noli was consecrated Metropolitan of Durrazzo in 1923 at Saint George’s Cathedral in Korista, Albania, by Archbishop Christopher Kissis of Albania and Bishop Ierotheos of Mt. Athos, Greece. Archbishop Noli had his Metropolitan See for the New World in Boston, Massachusetts and had been in communion with Constantinople. He died in 1965. The Albanian Orthodox Church was recognized by Constantinople as late as April 12, 1937.
The Syrian Archbishop Sophronios of Brooklyn, spiritual offspring of the Russian Orthodox Archbishop Aftimios Ofiesh, with the Albanian Metropolitan Theophan Stylian Noli, on February 10, 1934, at the Church of Saint John the Baptist in New York City consecrated Archbishop Christopher Cantogeorge who was made Metropolitan of Pentapoleos and Exarch of the Patriarchate of Alexandria in the United States in 1947, had previously been made Greek Orthodox Archbishop of Philadelphia, Pennsylvania. Archbishop Cantogeorge died on August 30, 1950.
Archbishop Christopher Cantogeorge with Archbishop Theophan Noli, on August 25, 1934, at the Church of Saint John the Baptist, consecrated Archbishop Arsenios Saltas who in 1954 was made Exarch of the Patriarchate of Alexandria in the United States of America. Archbishop Saltas died on December 4, 1955.
Archbishop Christopher Cantogeorge, with Bishop Ambrosios of Aman consecrated in 1937 Archbishop Nicholas Kedroffsky of North American and the Aleutian Islands at the age of thirty-five was publicly acknowledged as the youngest Archbishop in the world.
Archbishop Nicholas Kedroffsky with Archbishop Arsenios Saltas in 1935 at the Russian Orthodox Cathedral of Saint Nicholas on East 97th Street, consecrated Bishop Joseph Klimovich of Springfield, Massachusetts, who on October 14, 1950 at Sts. Peter and Paul Russian Orthodox Church was elevated to Patriarch of the Orthodox Catholic Patriarchate of America. Patriarch Joseph died on August 20, 1961 in New Salem, Massachusetts at the age of eighty-one.
Archbishop Christopher Cantogeorge in 1949 with Archbishop Arsenios Saltas and with the blessing and concurrence of Metropolitan Theophan Noli consecrated Archbishop Konstantin Jaroshevich.
Patriarch Joseph Klimovich with Archbishop Konstantin Jaroschvich and with the assistance of two Old Catholic Prelates, Archbishop Metropolitan Joseph Zielonka and Bishop Peter M. Willianowich, on October 14, 1950, consecrated the Ukrainian Metropolitan Nicholas Bohatyretz who died in 1964 at the age of seventy-five.
Patriarch Joseph Klimovich with Archbishop Konstantin Jaroshevich and the Ukrainian Metropolitan Nicholas Bohatyretz, and with the assistance of two Old Catholic Prelates, Metropolitan Joseph Zielonka and Bishop Peter M. Williamowich, (these Prelates trace their Episcopal Succession through Archbishop Joseph Rene Vilatte, who was consecrated a Bishop at the hands of Archbishop Alvarez of the Syrian Orthodox Patriarchate in 1892) on October 15, 1950 at Sts. Peter and Paul Russian Orthodox Church in Springfield, Massachusetts, consecrated Archbishop Peter Zhurawetzky of the Holy Eastern Orthodox Catholic and Apostolic Diocese of America, who later became the Presiding Bishop of the Holy Synod of The Orthodox Catholic Churches of America. Archbishop Zhurawetzsky had been ordained to the Priesthood on May 20, 1932 at the Greek Orthodox Church in New York City by Archbishop Athenagoras I (Spyrou) of the Greek Orthodox Archdiocese of North and South America, becoming Patriarch of Constantinople in 1948.
Patriarch Klimovich with Metropolitan Peter A. Zhurawetzky and with the two Old Catholic Prelates mentioned above, and with Metropolitan Clement Sherwood consecrated Archbishop Joachim Souris, who later became Primate of the Autocephalous Greek Orthodox Church of America.
Archbishop Joachim Souris, with the assistance of Archbishop Stanislaus DeWitow of the Holy Orthodox Church in America, on October 3, 1964 at the Cathedral Church of the Holy Resurrection in the Bronx, New York, consecrated Archbishop Metropolitan Walter Propheta for the American Orthodox Catholic Church. Archbishop Propheta had been ordained to the holy Priesthood by Bishop Bohdan T. Shpilka of the Ukrainian Orthodox Church on May 15,1933. The Ukrainian Orthodox Church is still in union with the Ecumenical Patriarchate.
Archbishop Walter Propheta, with the assistance of Archbishop John A. Christian, on December 7th, 1969, at the Cathedral Church of the Holy Resurrection, the Bronx, New York, consecrated as his Auxiliary Bishop Francis J. Ryan. Bishop Ryan had been ordained to the Priesthood by Archbishop Propheta on September 1, 1968. Bishop Ryan was later elevated to Archiepiscopal status at a ceremony held in the UN Chapel.
Archbishop Francis J. Ryan, with the assistance of Bishop H. Bennett Dayhoff and Bishop John Basilo, on April 23, 1977, at Holy Cross Polish Catholic Church in New York City, consecrated Archbishop Leonard J. Curreri, D.D. as Archbishop Metropolitan for the Tridentine Catholic Church, traditionalist Catholic jurisdiction. The Roman Pontifical was used for the conferral of the Episcopate which was conferred during the solemn celebration of the Holy Sacrifice of the Mass. Archbishop Curreri had been ordained to the Priesthood on October 26, 1974 by Archbishop Thomas J. Fehervary of the Traditional Christian Catholic Church in Montreal, Quebec, Canada. The Roman Pontifical was used for the conferral of the Priesthood which was bestowed during the celebration of the Holy Sacrifice of the Mass.
(The information contained in this section is taken from the book Christ Unto Byzantium by Archbishop Mark Karras)
Early in 1917 Patriarch Tychon and the Holy Synod of the Russian
Orthodox Church elected a monk of the Orthodox Patriarchate of Antioch as Bishop. Archbishop Aftimios Ofiesh was consecrated by Metropolitan Evdokim on May 11, 1917 in New York City. Metropolitan Evdokim was assisted by Bishop Alexander Nemolovsky, Russian Orthodox Bishop of Canada and the Aleutian Islands and by Bishop Stephen Dzubai, Russian Orthodox Bishop of Pittsburgh. Metropolitan Evdokim had been consecrated by Metropolitan Macarius of Moscow. Archbishop Aftimios died at the age of eighty-five in Wilks-Barre, Pennsylvania on July 24, 1966.
Archbishop Aftimios Ofiesh, assisted by Bishop Emmanuel of Brooklyn, New York in 1931 consecrated Bishop Sophronios who later became the Syrian Archbishop of Brooklyn, New York.
The Albanian Orthodox Church, with its long history, is the continuation of the early Christian Church where Saint Paul had preached the Gospel of Christ (Rom. 15:19). There, Greek and Latin missionaries had been active under both the Churches of Constantinople and Rome.
Due to the circumstances of the Russian Revolution of 1917, the Albanian Orthodox Church in America with its influence and jurisdiction at that time reverting back to the Church in Albania, found itself independent of the Russian Orthodox Church and under the sole leadership of Archbishop Theophan Stylian Noli. Archbishop Noli was consecrated Metropolitan of Durrazzo in 1923 at Saint George’s Cathedral in Korista, Albania, by Archbishop Christopher Kissis of Albania and Bishop Ierotheos of Mt. Athos, Greece. Archbishop Noli had his Metropolitan See for the New World in Boston, Massachusetts and had been in communion with Constantinople. He died in 1965. The Albanian Orthodox Church was recognized by Constantinople as late as April 12, 1937.
The Syrian Archbishop Sophronios of Brooklyn, spiritual offspring of the Russian Orthodox Archbishop Aftimios Ofiesh, with the Albanian Metropolitan Theophan Stylian Noli, on February 10, 1934, at the Church of Saint John the Baptist in New York City consecrated Archbishop Christopher Cantogeorge who was made Metropolitan of Pentapoleos and Exarch of the Patriarchate of Alexandria in the United States in 1947, had previously been made Greek Orthodox Archbishop of Philadelphia, Pennsylvania. Archbishop Cantogeorge died on August 30, 1950.
Archbishop Christopher Cantogeorge with Archbishop Theophan Noli, on August 25, 1934, at the Church of Saint John the Baptist, consecrated Archbishop Arsenios Saltas who in 1954 was made Exarch of the Patriarchate of Alexandria in the United States of America. Archbishop Saltas died on December 4, 1955.
Archbishop Christopher Cantogeorge, with Bishop Ambrosios of Aman consecrated in 1937 Archbishop Nicholas Kedroffsky of North American and the Aleutian Islands at the age of thirty-five was publicly acknowledged as the youngest Archbishop in the world.
Archbishop Nicholas Kedroffsky with Archbishop Arsenios Saltas in 1935 at the Russian Orthodox Cathedral of Saint Nicholas on East 97th Street, consecrated Bishop Joseph Klimovich of Springfield, Massachusetts, who on October 14, 1950 at Sts. Peter and Paul Russian Orthodox Church was elevated to Patriarch of the Orthodox Catholic Patriarchate of America. Patriarch Joseph died on August 20, 1961 in New Salem, Massachusetts at the age of eighty-one.
Archbishop Christopher Cantogeorge in 1949 with Archbishop Arsenios Saltas and with the blessing and concurrence of Metropolitan Theophan Noli consecrated Archbishop Konstantin Jaroshevich.
Patriarch Joseph Klimovich with Archbishop Konstantin Jaroschvich and with the assistance of two Old Catholic Prelates, Archbishop Metropolitan Joseph Zielonka and Bishop Peter M. Willianowich, on October 14, 1950, consecrated the Ukrainian Metropolitan Nicholas Bohatyretz who died in 1964 at the age of seventy-five.
Patriarch Joseph Klimovich with Archbishop Konstantin Jaroshevich and the Ukrainian Metropolitan Nicholas Bohatyretz, and with the assistance of two Old Catholic Prelates, Metropolitan Joseph Zielonka and Bishop Peter M. Williamowich, (these Prelates trace their Episcopal Succession through Archbishop Joseph Rene Vilatte, who was consecrated a Bishop at the hands of Archbishop Alvarez of the Syrian Orthodox Patriarchate in 1892) on October 15, 1950 at Sts. Peter and Paul Russian Orthodox Church in Springfield, Massachusetts, consecrated Archbishop Peter Zhurawetzky of the Holy Eastern Orthodox Catholic and Apostolic Diocese of America, who later became the Presiding Bishop of the Holy Synod of The Orthodox Catholic Churches of America. Archbishop Zhurawetzsky had been ordained to the Priesthood on May 20, 1932 at the Greek Orthodox Church in New York City by Archbishop Athenagoras I (Spyrou) of the Greek Orthodox Archdiocese of North and South America, becoming Patriarch of Constantinople in 1948.
Patriarch Klimovich with Metropolitan Peter A. Zhurawetzky and with the two Old Catholic Prelates mentioned above, and with Metropolitan Clement Sherwood consecrated Archbishop Joachim Souris, who later became Primate of the Autocephalous Greek Orthodox Church of America.
Archbishop Joachim Souris, with the assistance of Archbishop Stanislaus DeWitow of the Holy Orthodox Church in America, on October 3, 1964 at the Cathedral Church of the Holy Resurrection in the Bronx, New York, consecrated Archbishop Metropolitan Walter Propheta for the American Orthodox Catholic Church. Archbishop Propheta had been ordained to the holy Priesthood by Bishop Bohdan T. Shpilka of the Ukrainian Orthodox Church on May 15,1933. The Ukrainian Orthodox Church is still in union with the Ecumenical Patriarchate.
Archbishop Walter Propheta, with the assistance of Archbishop John A. Christian, on December 7th, 1969, at the Cathedral Church of the Holy Resurrection, the Bronx, New York, consecrated as his Auxiliary Bishop Francis J. Ryan. Bishop Ryan had been ordained to the Priesthood by Archbishop Propheta on September 1, 1968. Bishop Ryan was later elevated to Archiepiscopal status at a ceremony held in the UN Chapel.
Archbishop Francis J. Ryan, with the assistance of Bishop H. Bennett Dayhoff and Bishop John Basilo, on April 23, 1977, at Holy Cross Polish Catholic Church in New York City, consecrated Archbishop Leonard J. Curreri, D.D. as Archbishop Metropolitan for the Tridentine Catholic Church, traditionalist Catholic jurisdiction. The Roman Pontifical was used for the conferral of the Episcopate which was conferred during the solemn celebration of the Holy Sacrifice of the Mass. Archbishop Curreri had been ordained to the Priesthood on October 26, 1974 by Archbishop Thomas J. Fehervary of the Traditional Christian Catholic Church in Montreal, Quebec, Canada. The Roman Pontifical was used for the conferral of the Priesthood which was bestowed during the celebration of the Holy Sacrifice of the Mass.
(The information contained in this section is taken from the book Christ Unto Byzantium by Archbishop Mark Karras)
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